Allora gioco ad associare una canzone ben precisa a un’estate sempre più evanescente:
1. Estate 2001

Plug in Baby – Muse
L’estate della maturità alle spalle, del divertiti adesso perché poi è tutta salita; l’estate che mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire che tu non eri quella giusta per me, la maledetta estate che mi ha ingannato e che – a distanza di dieci anni – odio con tutto me stesso perché lei non aveva capito un cazzo e invece tu eri quella giusta per me. Te l’ho detto dopo anni e mi hai detto mi dispiace, sto per sposarmi.
2. Estate 2002

Ritorno a casa – Afterhours
Un paio di cuffie salate, un catamarano di ritorno da isole dove non facevamo altro che bere e fumare, piedi nudi e pareo, un’estate lontana millenni e non solo anni. Partivo con lo zaino pieno di cibo e CD, una valigia con bottiglie di salsa e pacchi di pasta. Tu non c’eri, eravamo solo maschi e non vi volevamo tra i piedi (salvo cercare vostre simili battendo l’isola palmo a palmo). Una breve sosta al tabacchino prima di partire e un’altra al cassonetto prima di rientrare in casa.
3. Estate 2003

Mademoiselle Boyfriend – Baustelle
L’estate è arrivata dopo di te. Ed è stata struggente, inutile, vuota. Bevevo bacardi seduto su giostre costruite per bambini e ogni tanto ti seguivo fino a casa, per vedere chi c’era stato dopo di me. Nessuno. O forse eri troppo brava a nascondermelo.
4. Estate 2004

Take me out – Franz Ferdinand
L’estate della messaggistica istantanea, delle telefonate sul balcone di una casa in montagna, di una macchina piena di borse e valigie. La prima vacanza veramente mia. Tu c’eri, ma avevi questo cattivissimo vizio di vivermi lontano; ti scrivevo e ricevevo risposta, ti chiamavo e mi parlavi, ti volevo lì con me e tu non c’eri.
5. Estate 2005

Incantevole – Subsonica
L’estate delle torte allo yogurt, di te che stavi con me, con il mio amico e con l’amico del mio amico. Contemporaneamente. All’insaputa di tutti, ovviamente. L’estate della discoteca sulla spiaggia, della casa sul mare e delle sigarette al lume di candela in quella terrazza che non era nostra.
6. Estate 2006

For the price of a cup of tea – Belle and Sebastian
L’estate atletica, l’estate sempre in pantaloncini a battere un pallone per terra e tentare di fare un canestro, infilarmi tra le gambe di quelli alti e fregare tutto e tutti. Tu eri solo un’idea da accarezzare, una giornata a Cefalù, un timido inizio per una storia che si sarebbe infilata tra le nostre gambe e sarebbe scappata in fretta per mettere a segno canestri altrove. L’estate del gesso alla gamba, non a caso. L’estate dell’ultimo esame.
7. Estate 2007

Uno – Marlene Kuntz
L’estate di un’altra isola, tu c’eri stata ed eri passata in fretta (lo credevo, quantomeno). Adesso però c’erano lei e l’altra; io ero così indeciso. Finì con la mia lingua intrecciata a quella di lei, mentre io volevo l’altra che ci faceva i complimenti per come stavamo bene insieme.
8. Estate 2008

Viva la vida – Coldplay
L’estate delle torte buonissime, della fotografia, di una città che non era mia ma lo diventava grazie a te. L’estate di Creta, della voglia di portarti con me. Arancini e granite, vederti scendere dalla nave e venirti incontro e portarti a casa.
9. Estate 2009

Josephine – Magnolia Electric Co.
Nascosto in macchina, guardavo quella livida estate correre via. Molti libri, poche emozioni, solo sensazioni. Tu non c’eri più ed era solo colpa mia.
10. Estate 2010

De Pedis – Amor Fou
L’estate di una Sicilia apparecchiata per te, senza trucchi né inganni. L’estate dei compleanni sulla spiaggia, delle corse per veder passare i treni sul lungomare. L’estate dove ho imparato a essere me stesso, purtroppo e per fortuna.
11. Estate 2011
Questa canzone la scegli tu.