Dark room - Baustelle

Ciao. Che fai? Mi vuoi? Ok!
Ti va? Di qua. Ci sei? Ne fai miracoli?
Reciti bene. Io non so chi sei.
Vorrei gli dèi quaggiù perché così rinascerei senza guai.
Dark room.
Che cosa vuoi? Tramonti.
Che cosa dai? Che sconti fai?
Che occhi neri hai.
Tu sei qui con me, vicino a me… che posto strano.
Io ti annuso e ti codifico: essere umano!
No. Non vuoi? Perché? Non so.
Ci stai? Così non posso…
Gli altri guardano proprio noi.
Dark room.
No. Così non va, non sei gli dèi per me
perché c’è brutta musica. Stupida.
Dark room.
Che segno sei? Leone.
Quanti anni hai? E che progetti fai su di me?
Tu sei qui con me, vicino a me… che posto strano.
Io ti annuso e ti codifico: essere umano!
Tu sei qui con me, vicino a me… mi sembri strano.
Cicca spenta sul parquet, ti prendo e poi ti fumo.

2 Commenti a “Dark room - Baustelle”

  1. Oskar NRK scrive:

    Uno dei più bei pezzi dell’album. Io adoro anche “Il liberismo ha i giorni contati”

  2. Raffa scrive:

    Vi correggo…

    Amen è un album del tutto stuependo! <3

Scrivi un commento