Lievemente alle basi:

di Nemo

- qualche pagina de “Il conformista” di Alberto Moravia;
- qualche scena di “Blow Up” di Michelangelo Antonioni;
- vecchi cataloghi di moda anni Novanta;
- la desolazione di una zona industriale;
- un paio di occhiali;
- lo sguardo lucido di una modella sorpresa a piangere dietro le quinte di un set;
- altri elementi che permetterebbero a un estraneo di conoscermi almeno un po’.

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