Ripetizioni

di Antonio

Leggo storie passate, gesti oramai inusuali, piccole malinconie di ritorno, stupide manie di superstizione. Leggo tutto questo e penso che non ce lo meritiamo. Ogni storia nasce, cresce e muore. A volte gli si fa un funerale pomposo (che potrebbe arrivare a durare giorni e giorni, con i parenti che piangono gridando il nome del defunto e i bambini che non capiscono nulla ma sentono nell’aria la tristezza), altre volte una manciata di terra sulla bara è più che sufficiente. In fondo, non siamo stati mai vicini. E, come ogni morte, anche la morte di una storia si porta dietro non tanto la paura del presente (della rottura), quanto la disperazione per il futuro. Quando ogni gesto fatto insieme si rivelerà maledettamente difficile da riprodurre in solitaria. Fare l’amore, in primis. Ma anche lavare i piatti, con le anche che si toccano, la tua morbidezza a contatto con i miei pantaloncini estivi. In fondo, non siamo stati mai vicini. Perché poi, nei mesi a venire, farà male anche solo pensare al luogo in cui potresti trovarti. Con chi. Come. Sei felice. Io no. Tu lo sarai senz’altro, come puoi non essere felice se ti ho privato delle mie paure, delle mie ansie, dei miei inutili egocentrismi. Anche io potrei essere felice, sì. Se penso alle cose che ti sei portata via, per esempio. Le gelosie, le sfuriate, il controllo su tutto. Ogni storia nasce, cresce e muore.
Qualcuno mi ha chiesto un consiglio, stamattina. Un consiglio per dare un senso alla propria giornata. Ho fatto una lista di cose da fare, ma il succo era fai quello che ti piace, solo per un giorno e vedrai che ne varrà la pena.
Usare i ricordi per viverne di nuovi. Piacevoli, moderni e privi di rimpianti.

Un Commento a “Ripetizioni”

  1. Elesa scrive:

    non sono giorni lieti neanche per me…una settimana, è come un secolo ed è come un’ora, dipende dai momenti… Io, proprio io, quella dei funerali che sembravano non dover finire mai, stavolta tolgo il lutto ora, sette giorni dopo… Forse è anche presto, ma devo fare spazio: a chi quella decisione l’ha presa e non deve portarsi addosso l’eco dei miei pianti, e spazio al futuro, mio, “piacevole, moderno e privo di rimpianti”… Grazie di queste parole :)

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