Improvvisamente…
di Nemo
… avrei voglia di prenderne una mano, stringerne i fianchi, incollare due guance destre.
Improvvisare un lento, lasciando sbuffare la musica fuori dalle labbra, sentirne il calore.
Dentro una cucina, con i fornelli accesi, la pioggia fuori, la tristezza dentro.
Questo articolo è stato pubblicato il sabato, 6 febbraio 2010 alle 19:16 e classificato in Roma. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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