Urla, innocentissime urla

di Nemo


© MisterIngo

Riesco quasi ad immaginare la scena.
Questi bambini che si tappano le orecchie.
Quest’auletta con i muri scrostati, il crocifisso sbilenco, i banchi in formica con il piano verdemare ormai smangiucchiato, gli zainetti sparsi qua e là sul pavimento, quell’odore di pane e prosciutto tipico delle scuole elementari. Riesco ad immaginare questa maestra che fa educazione sessuale a questi bambini di quinta elementare. Percepisco anche la sua preoccupazione per quelle che – lei lo sa – saranno le domande di rito a lezione finita.
Le domande arrivano, lei para i colpi, risponde a tono, svela tutto – ma proprio tutto – a quelle anime candide che, non si sa come non si sa perché, avevano dubbi su sesso orale, masturbazione, piercing nei genitali, frustini e manette. E lo fa con la consapevolezza di contribuire a non creare altra morbosa attenzione sull’argomento; le hanno insegnato che spiegare le cose è meglio che lasciare il dubbio. Ma nessun tutor le ha spiegato che avrebbe avuto a che fare con una masnada di piccoletti già iniziati agli inquietanti (?) segreti del sesso. Iniziati da chi? O da cosa?
I genitori dei pargoli si sono immediatamente scagliati contro la maestra, asserendo che c’è modo e modo di dire le cose. Giusto. Ma sappiano gli innocenti genitori che c’è anche modo e modo di far scoprire le cose ai bambini. E dato che io generalmente posso credere al fatto che tali sconcezze i loro figli non le abbiano potute origliare dalla stanza accanto, sarebbe il caso che i suddetti genitori controllino i loro figli quando sono davanti alla Tv o su Internet, dato che tengono in maniera così morbosa alla (presunta) innocenza della loro prole.

2 Commenti a “Urla, innocentissime urla”

  1. Irish Coffee scrive:

    quoto il tuo pensiero
    già il fatto che han chiesto dimostra che conoscono il discorso
    di tempo ne è passato tanto ma di manette alle elementari non ne parlava nessuno
    il problema è che è difficile mettere a tacere un genitore
    che di norma ha torto al 90%

  2. scrive:

    Concordo. E’ vero… Ci sono bambini troppo svegli e spesso troppo avviati… Anche ai miei tempi c’erano compagnucci di classe che sapevano un po’ troppo per quell’età. Però penso anche che quando si prepara una lezione di questo tipo a dei bambini così piccoli se ne dovrebbe parlare prima al dirigente scolastico e organizzarla meglio, magari con la presenza di un esperto (intendo un medico ovviamente, non Rocco Siffredi) :D

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