Nel bailamme di questi giorni, forse i più non avranno notato una notizia degna di essere chiamata con questo nome. Qualcosa che neanche i più tenaci detrattori di Berlusconi – e men che meno i suoi migliori amici – si sarebbero mai aspettati. Qualcosa che farebbe gridare al miracolo (e, presto o tardi, magari verrà varata una legge che impone di credere nei miracoli, nelle stigmate di Padre Pio e nel leggero profumo di rose che aleggia intorno alla figura del nostro Presidente del Consiglio).
Nella foga di compiacere le gerarchie vaticane sul caso Englaro e nella comprensibile ansia di dare l’affondo alla Costituzione e all’istituzione del Presidente della Repubblica, Berlusconi non ha dato retta ai sondaggi che – per inciso – davano il 61% degli italiani con la famiglia Englaro.
Un tempo, il distacco tra un Re e il suo popolo significava quasi certamente una perdita di potere da parte del sovrano. C’è solo da sperare che il distacco tra Silvio e i suoi sondaggi porti a qualcosa di buono per tutto il popolo italiano.
Non ti illudere, caro nemo! :D
Come distruggere le speranze di un uomo in soli 3 minuti.
purtroppo quel 60% di italiani al momento è in disaccordo con Mr. B.
Il problema è che nel momento più importante, non avranno una figura in cui riconoscersi e finiranno chi per astenersi, chi per votarlo, chi per cercare di avere fiducia per l’ennesima volta in un partito che dopo poco imploderà su se stesso..
penso che lui guardasse ad un altro sondaggio: quello dei cattolici votanti.