Archivio di ottobre 2008

Comincia la seconda stagione

mercoledì, 8 ottobre 2008


© Fran

Signore e signori,
invidiosi di Lost, Heroes e quant’altro, anche noi ci lanceremo nella seconda stagione della trasmissione più *********** (aggettivo a scelta) del Web. RadioNation non ci ha ancora eliminato dal suo palinsesto, per cui continueremo indisturbati ad emettere le nostre onde sonore nella tranquilla (?) seconda serata del mercoledì.
L’appuntamento con la prima puntata è per oggi, mercoledì 8 ottobre, intorno alle ore 22:15 su RadioNation 1. Buona musica, tante risate e fantasmagorici (nel senso che ce ne saranno veramente pochi e saranno anche evanescenti) ospiti in questa puntata revisionata e corretta.
Come fare per ascoltarci?
Basta cliccare qui (o aprire questo file .PLS con un qualsiasi riproduttore di file multimediali) e si aprirà il luccicante playerino di RadioNation.
Per quanto riguarda la chat, è possibile entrarvi via web (nel canale #radionation1 digitando /join #radionation1) o via IRC.
Io e Occhidaorientale vi aspettiamo numerosi!

P.S.: ne approfitto anche per spammare un po’ il tumblr della trasmissione e per gridare ai quattro venti che il fantastico e luccicante logo è opera di Fran (che, se magari riaprisse il blog, sarei anche tentato di linkarla). Rendiamo grazie a lei.

Update
Et voilà, il podcast è pronto!

Ipse dixit

venerdì, 3 ottobre 2008

“L’emarginazione deriva anche da comportamenti acquisiti da culture antichissime. Gli zingari girano il mondo da più di duemila anni, se vogliamo credere a Erodoto. Questi Rom, questo popolo libero è affetto da dromomania, cioè desiderio continuo di spostarsi. Non credo abbiano mai fatto del male a qualcuno, malgrado le strane dicerie; è vero che rubano – d’altra parte non possono rinunciare a quell’impulso primario presente nel DNA di ciascun essere umano: quello al saccheggio, di cui abbiamo avuto notizie in queste ultime amministrazioni – però non ho mai sentito dire che abbiano rubato tramite banca. Inoltre non ho mai visto una donna Rom battere un marciapiede. Girano senza portare armi; quindi se si dovesse dare un Nobel per la pace ad un popolo, quello Rom sarebbe il più indicato.”

Fabrizio De Andrè, 6 dicembre 1997.