Ristrutturazioni improvvise
Era un bel giocattolo.
Di quelli di legno, lucidi nella loro vernice colorata.
Solido, resistente e tremendamente divertente.
Era un bel giocattolo destinato a rompersi. E poco importa che il suo proprietario passasse ore a giocarci, che lo lucidasse, lo tenesse in ordine. Quel giocattolo lì era pronto a rompersi. Per dimostrare qualcosa, con ogni probabilità . Ma si sarebbe rotto.
E questo momento sembra essere arrivato.
Sono stato troppo a lungo lontano da questo blog e qualcosa deve essersi rotto. Non so bene neanche cosa, ma non mi sembra giusto (per me e ovviamente anche per voi) continuare a lasciar andare avanti il blog per inerzia. Qualcuno ha detto che questo posto ultimamente era simile a una stanza abbandonata, con le pareti scrostate e i mobili alla rinfusa. Probabile. Effetto simile a quello che provo io quando ci entro.
Per cui eviterò di farlo per un po’.
I lavori di ristrutturazione non sono mai facili.




17 September 2008 alle 15:41
buona ristrutturazione, ma torna presto. un abbraccio :)
17 September 2008 alle 21:20
tanto lo so che torni, più in forma di prima : )
:*
17 September 2008 alle 22:06
Una parte di me si rattrista, perché vorrebbe che tu avessi il cuore gonfio di gioia e le mani piene di parole da battere sulla tastiera…
L’altra ti stringe forte e afferra pittura e pennelli.
Allora… stì lavori si cominciano? ;)
17 September 2008 alle 22:06
Attenzione agli idraulici… fanno sempre rammaggi! ;)
19 September 2008 alle 13:04
Oh nooohhh!!!
Non ci lasciaaaaaaaaaare!!!
Come faremo senza di teeeeeeeeeehhhhhhh ._______.
Torna presto dannòòòòòiiiiii!!
Ti preeeeeeeeeeeeego! ç_________ç
Non ci mollare così .________.
BUHHUHUHUHUHUUHU ç__ç
Firmato: una donna depressa e sul bilico di un suicidio.
20 September 2008 alle 02:07
beh? ancora non hai ripreso? : P
21 September 2008 alle 22:26
Sono una donna distrutta dal dolore. Torna!