Ristrutturazioni improvvise

Era un bel giocattolo.
Di quelli di legno, lucidi nella loro vernice colorata.
Solido, resistente e tremendamente divertente.
Era un bel giocattolo destinato a rompersi. E poco importa che il suo proprietario passasse ore a giocarci, che lo lucidasse, lo tenesse in ordine. Quel giocattolo lì era pronto a rompersi. Per dimostrare qualcosa, con ogni probabilità. Ma si sarebbe rotto.
E questo momento sembra essere arrivato.
Sono stato troppo a lungo lontano da questo blog e qualcosa deve essersi rotto. Non so bene neanche cosa, ma non mi sembra giusto (per me e ovviamente anche per voi) continuare a lasciar andare avanti il blog per inerzia. Qualcuno ha detto che questo posto ultimamente era simile a una stanza abbandonata, con le pareti scrostate e i mobili alla rinfusa. Probabile. Effetto simile a quello che provo io quando ci entro.
Per cui eviterò di farlo per un po’.
I lavori di ristrutturazione non sono mai facili.

7 Commenti a “Ristrutturazioni improvvise”

  1. Lu' scrive:

    buona ristrutturazione, ma torna presto. un abbraccio :)

  2. alesstar scrive:

    tanto lo so che torni, più in forma di prima : )
    :*

  3. :) scrive:

    Una parte di me si rattrista, perché vorrebbe che tu avessi il cuore gonfio di gioia e le mani piene di parole da battere sulla tastiera…
    L’altra ti stringe forte e afferra pittura e pennelli.
    Allora… stì lavori si cominciano? ;)

  4. Attenzione agli idraulici… fanno sempre rammaggi! ;)

  5. Serenella scrive:

    Oh nooohhh!!!
    Non ci lasciaaaaaaaaaare!!!
    Come faremo senza di teeeeeeeeeehhhhhhh ._______.
    Torna presto dannòòòòòiiiiii!!
    Ti preeeeeeeeeeeeego! ç_________ç
    Non ci mollare così .________.
    BUHHUHUHUHUHUUHU ç__ç

    Firmato: una donna depressa e sul bilico di un suicidio.

  6. alesstar scrive:

    beh? ancora non hai ripreso? : P

  7. Serenella scrive:

    Sono una donna distrutta dal dolore. Torna!

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