Baby Amarcord

Una piccola scatola celeste.
L’odore è inebriante. Odore di ricordi, di borotalco sulla pelle tenera, di spuntino dentro lo zaino dell’asilo, di erba fresca e di cioccolata calda. Un sottile strato di gommapiuma protegge queste vecchie fotografie dagli incessanti attacchi del tempo. E, ogni volta che immergo la testa dentro questa scatola, il mio vecchio mondo di bambino riappare. Con lucidità, quasi con prepotenza.
E ricordo come da piccolo mi piacesse girare i miei film.
Chiudevo gli occhi, muovevo la bocca quel tanto che bastava per intonare una colonna sonora e poi alzavo lentamente le palpebre. Ciak, si gira. E raccontavo la mia vita in quei film, completi di flashback e titoli di coda. Co-protagonisti ignari: i miei genitori, i miei cugini o gli zii.
Ieri ho riesumato la vecchia scatola. E mi sono scoperto a sorridere della somiglianza nei gesti, prima ancora che nei tratti del viso. Non c’è traccia di vergogna nel dire che mi sarebbe piaciuto conoscerti allora; stringerti in uno di quei buffi abbracci che solo i bambini sanno darsi. Perchè adesso le nostre braccia sono troppo forti. E, ogni tanto, si avrebbe veramente bisogno di un abbraccio morbido e buffo.
Imparerò di nuovo.

7 Commenti a “Baby Amarcord”

  1. Mafa scrive:

    uh.
    nemo bimbo è così dolce .

  2. Poveri genitori!
    Non potevano prevedere!
    Non potevano immaginare che tanta pacioccosa adorabilità si sarebbe tramutata nell’attuale odiosità Nèmica (ma anche nemìca).

  3. alesstar scrive:

    oddio O_O
    ma quanto eri biondo??? non pensavo fossi scandinavo proprio O__O
    ed eri anche tutto guance XD
    io penso che l’espressione della prima foto te l’ho vista anche adesso che sei grande XD

  4. Vin scrive:

    Ed io che credevo di esser finito in un blog di pesci!!! :)
    Complimenti per le foto e per il post!!

  5. anna scrive:

    fotografie e parole bellissime! :-)

  6. Mitì scrive:

    Ma che bimbo magnifico! :-)*

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