Caos dolce caos

In principio era il Caos.
E, in quanto caos, io mi ci trovavo parecchio bene.
Nel mio disordine ordinatoâ„¢ sapevo dove cercare le cose e sapevo che, se mi fossi trovato costretto a spostarle, le avrei messe nel luogo più improbabile e, dunque, più facilmente individuabile. Gli appunti andavano sicuramente a finire nell’armadio ma, se non li trovavo a primo colpo, sapevo di dover cercarli sotto la scrivania o nella vasca da bagno. Insomma, cercarli dappertutto tranne nel luogo a loro dedicato: la scrivania.
In principio era il Caos, dicevo.
Poi giunse l’Ordinatrice, Colei che tutto vede e tutto può, la Genitrice Implacabile; questa sorta di superdonna che si prende carico delle nefandezze domestiche del sottoscritto e, alla stregua di un caterpillar, passa e distrugge. Distrugge per ricostruire. E’ l’atavico destino di quest’essere mitologico, di questo ibrido tra una madre amorevole e la più spietata delle morigeratrici casalinghe. In altre parole, mia madre.
Nel giro di 24 ore (considerando anche buona parte delle ore notturne, nelle quali è notorio e anche abbastanza ovvio che un essere umano normale si riposi) ha:
- disfatto i letti e lavato le lenzuola (da me già regolarmente lavate);
- distrutto la mia libreria per riordinarla a suo uso (?) e consumo;
- lavato i vetri della finestra della mia stanza;
- lavato il bagno (così bene che adesso riesco a specchiarmi su qualunque superficie; da notare come siano spariti anche quei graziosi fiorellini che decoravano le piastrelle di ceramica);
- riordinato il mio armadio secondo i suoi criteri (che, ovviamente, non coincidono con i miei);
- pulito le tende (lavate appena una settimana fa, sic et simpliciter!)
- preteso di ordinare la credenza in base al criterio di yin e yang.
Ieri sera sono esploso.
Inutile dire che ha tentato di rimettere in ordine anche me.

10 Commenti a “Caos dolce caos”

  1. evylyn scrive:

    Prima che un componente della mia famiglia venga a trovarmi, io trascorro i giorni prima a pulire il pulibile, ordinare l’ordinabile e lavare il lavabile, per passare poi a tutto ciò che mai pulirei, ordinerei e laverei. Il familiare in questione avrà certamente qualcosa da obiettare, vincendo un biglietto di sola andata per QuelPaese, in classe economica.

  2. Nemo scrive:

    evylyn
    Faccio anche io come te. Ma per mia madre non basta! O_o
    Considera anche che la madre del mio coinquilino è andata via due giorni fa. E la casa splende!

  3. alesstar scrive:

    oddio, come si ordina una credenza secondo il principio di yn e yang??? io sono una maga della credenza ma sto metodo mi manca XD
    (se vuoi settimana prossima ti mando la mia visto che ti sta così simpatica : D )

  4. Nemo scrive:

    alesstar
    La trota è YIN. Il crescione è YANG.
    Le cozze sono YIN. L’insalata belga è YANG.
    La rana è YIN. Il fagiano è YANG.
    Il cavallo è YIN. Le mandorle sono YANG.
    Ok, la pianto. Sembro tanto Celentano… -.-”

  5. molengai scrive:

    adoro avere una madre disordinata quanto me
    quasi quanto me

  6. la sorrentina scombinata scrive:

    E ringrazia che viene una volta ogni tanto: la mia fa questo tutti i giorni.. pur essendo tendenzialmente disordinata!
    Che odio quando vado convinta alla sedia su cui avevo amorevolmente abbandonato i jeans e non li trovo! Scatta ogni volta una caccia al tesoro… ecco, forse è per questo che faccio sempre tardi! ;)

  7. Nemo scrive:

    molengai
    Io tutto l’opposto… -.-’

    la sorrentina scombinata
    Non mi risulta sia tu quella ritardataria… ;)

  8. alesstar scrive:

    non ho capito lo stesso O_o
    (mangi rane??? nettunese!!!)

    (ok, questa poi te la spiego : P )

  9. Mek2.k scrive:

    Anche io ultimamente ho fatto un post a riguardo, mia madre non si cimenta sull’ordine, trova tutto abbastanza a posto, più che altro si impone sul riempirmi la casa di cibo e sul nascondermi gli alcolici, in più mi mette vitamine ovunque, insomma mi assilla…

  10. annaba1 scrive:

    “I fessi vivono nell’ordine, i geni nel casino”, diceva Cattivik. Quanto avrei voluto far leggere i fumetti anche alla mamma… l’ultima volta che è venuta a trovarmi a casa per l’ansia di fare mille lavatrici mi ha allagato la cucina. C’è da dire che, una volta asciutta, era tutta splendente e candeggiata…

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