
A volte mi sento come quel serpentello.
All’improvviso compare una bolla gigantesca e invitante.
Ma è sempre troppo lontana da raggiungere.
E ha il sapore del mancato raggiungimento di un obiettivo.
Questo articolo è stato pubblicato
Thursday, 5 June 2008 alle 11:33 e classificato in Roma.
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5 June 2008 alle 12:18
L’importante è riuscire intanto a non aggrovigliarsi su se stessi…
5 June 2008 alle 13:20
ç___ç mi manca tantissimo giocare a snake
5 June 2008 alle 15:13
Ma a volte è meglio non arrivare
non mangiare
non crescere e gonfiare
ingozzati di successi e traguardi raggiunti.
5 June 2008 alle 21:29
ho avuto per anni il record di snake fatto da una mia amica sul mio cellulare…è terribile! era diventata un’ ossessione cercare di batterlo..
si cerca sempre di superare..se stessi o gli altri..poco importa.
complimenti per il blog…bacio