Lenzuola tiepide
Saturday 19 April 2008“Dormirò senza una scusa
per aver passato un altro giorno in più
parcheggiato in questa casa.”
(Senza una scusa - Perturbazione)
Ci sono fotografie.
Ci sono parole.
Ci sono canzoni.
C’è questa foto. Mi ricorda mia cugina, il nostro dormire nello stesso letto, il nostro condividere gli spazi, le sere passate sul divano a chiacchierare, a piangere insieme nel ricordare il nonno, i silenzi prima di addormentarsi. Mi ricorda il mio viaggio a Milano, il mio camminare da solo sotto il Duomo, il mio fotografare tutto e tutti, la mostra di David LaChapelle, il tempo sempre stranamente perfetto, i tram.
Ci sono queste parole. Sembra di sfiorare i suoi pensieri, quando si guarda una foto: ci mette tutto se stesso, talmente tanto che ti senti vicino a lui, mentre le osservi. Ecco, a me parole del genere mi fanno venire i brividi. C’è dentro tutto quel che tante persone non capiscono, pur conoscendomi da una vita.
C’è questa canzone. Ma è un’altra storia.
La racconterò un altro giorno, non stasera.






