“Questo sicuramente diventerà il nostro rito.”
Non sarebbe così difficile nè così strano, in una città come questa. Invece è decisamente spiazzante vedere un luogo da un punto di vista diverso. Passi la maggior parte della tua vita rimanendo indifferente all’aura particolarissima di un luogo e poi, tutto d’un tratto, te ne innamori. Ovvio, non prendiamoci in giro; non è che ti innamori di quel luogo e basta. Ma, grazie a un filtro, riesci a comprenderne la bellezza, a smussare gli angoli dei pregiudizi, a carpirne la vera essenza. Ti ritrovi lì, immerso in un sole complice e infinitamente prezioso, e capisci di non voler essere da nessun’altra parte. Che quello oramai è uno dei tuoi luoghi.
Ci sei tu. C’è lei. C’è questa città. E nient’altro.
Chissà quante persone ci sono passate accanto, chissà quante si sono fermate a guardare, chissà in quanti hanno parlato di noi, hanno sorriso con noi, hanno preso il nostro stesso sole. Chissà…
Io non ricordo nulla, a parte te.

Sei schifosamente smielato.. e io.. io non ti sopporto!! è_é
quoto calzeastrisce.
tu sei glicemico e quella “lei” di cui scrivi con gli occhi che brillano, è dannatamente fortunata.
PS_ ah, questo post è bellissimo!
piacere di essere approdata in questo porto… che sembra cosi’ caldo e profumato :)
@Calzeastrisce: come sempre, evito di risponderti!!! :*
@matildeodiavaigatti: il tuo nick è fantastico e Ila non potrà che essere d’accordo!!! E’ vero, ho gli occhi che brillano e quella “lei” merita davvero il meglio, credimi. ;)
@LeeLoo: UAO… ma grazie! davvero! =)