Where is Jerusalem?

© smemphis
Sul sito Monopoly World Edition si svolgono votazioni on line per decidere le città che saranno inserite nella prossima edizione del gioco omonimo. Tra Buenos Aires, Sofia, Montreal, Vienna, Roma, compare anche (com’è ovvio) Jerusalem. Inizialmente la città era, così come per le altre metropoli, associata a una nazione: Israele. Questo non ha fatto altro che scatenare le ire dei palestinesi. Si potrebbe obiettare che ci sono cose molto più urgenti e importanti di uno stupido gioco da tavolo, ma conosciamo abbastanza bene la sensazione che provavamo da piccoli quando, espropriati di qualcosa di nostro da un cugino più grande e più forte, tutti i nostri parenti non facevano altro che stare dalla sua parte. Mettendoci in ridicolo e gettandoci nell’assoluto sconforto. Sarebbe carino, a questo punto, che la società editrice del gioco (la Hasbro) decidesse di inserire sì le città , omettendone però la nazione di appartenenza. Si insegnerebbe così, a grandi e piccini, il senso del termine “cittadino del mondo”.



