Ummæli

Ho letto di questa iniziativa.
La cosa mi ha fatto sorridere: una conquista dell’Islanda a suon di commenti, uno scambio (inter)culturale tra due blogosfere. Sembra però che la cosa non sia presa con altrettanta goliardia nelle ghiacciate lande islandesi. Lui è abbastanza esplicito a tal proposito. Che in Islanda comincino a vedere i blogger italiani come una masnada di virtuali scassa-minchia (mi si perdoni il francesismo, ma non sapevo come scriverlo in islandese)? L’esperimento continua. L’unica consolazione che ci rimane è che gli islandesi, a causa delle rigide temperature invernali, non riuscirebbero nell’impresa di dare alle fiamme la nostra ambasciata in segno di protesta.

Aggiornamento
Una simpatica lettrice mi fa notare come la frase di cui sopra possa essere tradotta abbastanza agilmente in islandese. L’esilarante risultato sarebbe pressappoco questo: masnáðæ ðý vjrtúalí skássa-mjnkíæ.


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