Continua la serie dei ritratti.
Stavolta avevo a mia disposizione una modella d’eccezione: Bianca. L’idea mi era venuta guardando qualche spezzone di un vecchio film con Greta Garbo: Ninotchka. Poi mi sono messo alla ricerca di qualche scatto della diva e ho trovato i fantastici ritratti di Clarence Sinclair Bull, suo fotografo per lungo tempo. Oramai nella mia mente era tutto pronto; avevo già chiare le angolazioni e la composizione delle fotografie, il taglio da dare, ecc ecc. La location è stata abbastanza semplice da trovare: il vecchio salone di Benny, mio amico e curatore delle luci (nonchè ragazzo della modella). Quasi una ventina di scatti che sono scampati ad uno scempio vero e proprio: il laboratorio fotografico presso cui avevo portato il rullino mi ha praticamente danneggiato il negativo, con strisciate, graffi e ditate. Qualche scatto, purtroppo, è andato perso. Il set completo si trova qui. Qui invece le foto del backstage.

Visto tutto. Come al solito, il backstage è il più interessante!
Bellissimo. L’ambientazione. La luce. E pure la modella. Stai diventando proprio bravo, caro Nemo!
Anche a me piace molto di più il backstage. Ha quel fascino del non perfetto, del non essere pronti, delle cose che si preparano in fretta e furia prima di partire.
Ah, nostalgia…