L’ultima risposta - Subsonica

Forse quel silenzio d’immondizia in cortile,
forse quel destino spento da incatenare.
Dentro un giorno sempre uguale,
quelle luci fredde o una corsia d’ospedale.
Via da questi luoghi, via da vecchie paure,
via da questi sguardi e dalla noia volgare,
via dal pregiudizio gonfio di violenza,
dalle polveri sottili dell’indifferenza.
Come il fiore troppo raro
di un’intelligenza condannata a sfuggire.
Libera quanto basta per…
Libera quanto basta per…
dare alla tua strada un nome e l’ultima risposta.
Libera quanto basta per…
Libera quanto basta per…
Libera quanto basta per…
dare alla tua strada un nome e l’ultima risposta.
Libera quanto basta per…
Via da chi rinuncia e non ti lascia tentare,
via da chi ti infanga e non rinuncia a mentire.
In tutti quei ricatti stesi ad aspettare,
nel dispositivo umano definito amore.
La sconfitta è un’eleganza
per l’ipocrisia di chi si arrende in partenza.
Libera quanto basta per…
Libera quanto basta per…
dare alla tua strada un nome e l’ultima risposta.
Libera quanto basta per…
Libera quanto basta per…
Libera quanto basta per…
dare alla tua strada un nome e l’ultima risposta.
Dare alla tua strada un nome e l’ultima risposta.
Dare alla tua strada un nome e l’ultima risposta.
Libera quanto basta per…

3 Commenti a “L’ultima risposta - Subsonica”

  1. Violetta scrive:

    sì sì, hai avuto la nomination, ma guarda che c’è scritto FORSE! cioè, te la devi meritare, mica pizza e fichi! =)))

  2. Nemo scrive:

    @Violetta: non ti deluderò! ;)

  3. Marco scrive:

    subsonica, la loro musica mi accompagna da tutte le parti, in treno, mentre corro, metre scalo le montagne, sulla neve, sul lavoro…. è fantastico affogare nella loro poesia e nella loro dance alle volte assordante…

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