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Oggetto: Il tuo sogno è la Laurea?
Cestinata. Perchè devono definirla un sogno?
Questo articolo è stato pubblicato
Tuesday, 5 February 2008 alle 17:15 e classificato in Milazzo.
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5 February 2008 alle 19:11
Probabilmente era una cosa del genere: “Il tuo sogno è la Laurea? Con CEPU, diventa un acquisto!!”. Ma il vero sogno, tanto per dire una banalità , è trovare lavoro dopo…
5 February 2008 alle 19:16
@thelondoner: la seconda parte non l’ho letta… è arrivata dritta nel cestino. Però concordo con te. Sono altri i sogni! :D
6 February 2008 alle 02:30
hehe ti capisco… :)
6 February 2008 alle 09:59
…beh,perchè non può essere un sogno?
..se hai vissuto anni - ok,5 - dentro l’università ,studiando,impazzendo dietro alla burocrazia,a cambiamenti improvvisi.. vedere la luce - la laurea - è un sogno..magari più simile ad un obiettivo,ma ogni traguardo può essere un sogno,piccolo o grande che sia,che si realizza :)
6 February 2008 alle 10:05
@giulia: semplicemente perchè la mia “idea” di sogno è di un qualcosa di irrealizzabile. Che so, per me sarebbe un sogno essere pagato per viaggiare e fare reportage fotografici, per esempio. Ecco perchè la laurea esigo sia qualcosa di concreto, non un sogno… :)
6 February 2008 alle 10:08
è che secondo me ci sono tanti tipi di sogni ed in fondo viviamo sia di quelli irrealizzabili che di quelli a portata di mano..
..e cmq il tuo sogno tanto utopico non è.. esistono le riviste che si occupano d viaggi o puoi sempre decidere di pubblicare un libro di fotografie:P
6 February 2008 alle 10:16
@giulia: è sempre questione di punti di vista, a quanto pare… Comunque hai ragione. Anche quel sogno, seppur un sogno, è realizzabile. ;)
6 February 2008 alle 14:10
Faccio molto caso anch’io alle definizioni, potrebbero sembrare neutrali ma non lo sono mai. Il sogno per me è qualcosa cui ci si tiene così tanto che per scaramanzia hai quasi paura di nominarlo…non una tappa prevista dalla formazione, dalla società …quello diventa quasi una fermata obbligata. Il sogno non è avere delle pubblicazioni o finire un master di reportage, quelli sono mezzi non il fine… il vero sogno è poter “vivere di sogni” ogni giorno, conoscere gente diversa, girare il mondo per trovare se stessi e raccontare gli altri, rinnovarsi di continuo, abituarsi alle diversità … E nella fotografia lasciare infine qualcosa di tuo, un figlio della tua creatività . Ma questo riguarda te Nemo, io non ho il coraggio di dirlo… :)
6 February 2008 alle 15:03
@TrecceNere: esatto, Mari… Sono abbastanza d’accordo con te. Per quanto mi riguarda, non riesco ancora a capire quale sarà (o quale dovrebbe essere) il mio futuro. Ci sono cose che mi piacerebbe fare e altre per le quali sono portato. Ma il mio “vivere di sogni” credo non finirà mai… ;)