
© poppanen
Si sa… In certi casi, la fantasia dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) farla da padrona. Ieri, primo giorno dell’anno, ho ricevuto anche io i soliti sms di auguri. Quindici sms, per l’esattezza. Quattordici dei quali farciti di ovvietà, banalità, frasi fatte e palesi scopiazzature dai bigliettini spiegazzati dei Baci Perugina. L’iter era questo: trillo di avviso, apertura del cellulare, inizio della lettura, cancellazione del messaggio (a volte ancora prima di arrivare a metà del suddetto sms). Un solo messaggio di testo si è salvato da questo marasma melenso di auguri preconfezionati. Nel caso in questione ho cominciato a leggere e sono scoppiato a ridere. Forse chi mi ha inviato quegli auguri così originali non se n’è neanche accorto, ma mi ha regalato uno dei sorrisi più sinceri di questi giorni…
Ed il mio “Buona fortuna”? Non sarà stato un sms, ma meritava di essere citato anche per questo!