Canto notturno di uno studente fuori sede


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Nonostante le ultime raccomandazioni, eccomi di nuovo qui in compagnia delle mie simpaticissime seghe mentali. A volte basta una canzone, altre volte una citazione. Poi ci sono i casi in cui la mia spaventevole capacità di farmi autonomamente del male raggiunge il suo picco a causa di una domanda. Più precisamente, a causa di una domanda pressoché innocente: “Ma tu l’hai mai visto C’è posta per te?”. Confesso di aver istintivamente riposto “No, e ogni volta cambio canale”. Poi la mia interlocutrice ha tenuto a precisare: “Il film, eh!”. La risposta è stata ugualmente negativa. Non l’ho mai voluto vedere, un po’ perchè Tom Hanks accanto a Meg Ryan sta male come lo zucchero sulla pastasciutta, un po’ perchè ho sempre avuto paura di vivere una storia simile. Nel senso che ho paura di sedermi davanti alla tv, guardare il film ed emozionarmi come uno scemo. Ho paura di sorridere comprensivo, di ritrovarmi nei personaggi, di far finta di stupirmi per azioni che farei anche io. E io l’ho sempre aspettata la mia Meg. Credevo di averla trovata. Ma era una sosia. Quella vera deve ancora arrivare…

4 Commenti a “Canto notturno di uno studente fuori sede”

  1. Serenella scrive:

    :)
    pciù

  2. Fefè SdC (non credere che per il nuovo blog io cambi nome) scrive:

    Dillo che stai aspettando che io cominci lo ied a Roma…

  3. Fefè SdC (non credere che per il nuovo blog io cambi nome) scrive:

    Anzi, preciso: che io cominci a frequentare lo ied…

  4. robynut scrive:

    In bocca al lupo per la tua ricerca.. =)

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