Pensieri vaganti

di Nemo

Tra una pausa dallo studio e l’altra, riesco a pensare di tutto. Cioè, dovrei teoricamente fare una piccola pausa rimanendo però concentrato, ma non ci riesco quasi mai. Pensando pensando (chissà che finalmente il mio cervello, sottoposto a stimoli mentali, non decida di riavviarsi definitivamente) e sommando anche il fatto che, a metà novembre, è quasi già tempo di bilanci, sono arrivato ad una conclusione: il 2007 è stato uno degli anni più movimentati della mia vita. Mi avvicino lentamente e inesorabilmente al quarto di secolo e, dopo 25 anni di vita, posso dire che questo è stato l’anno in cui sono cresciuto di più (ovviamente fuori dalla porta c’è una fila di persone che potrebbe ampiamente controbattere a questa mia ultima affermazione). Però, ironia a parte, la lontananza da casa mi ha reso, com’è ovvio, più indipendente, più cauto negli acquisti, più giudizioso (di quanto già non fossi, a detta di alcuni). Ho affinato alcune tecniche comportamentali (sì, il termine fa schifo anche a me, ma non sapevo quale altra espressione usare), sono diventato generalmente più disponibile, e ho cominciato davvero a selezionare le persone che devono avere un posto di primo piano nella mia vita. Mi sto praticamente avviando in quella fase dell’esistenza adulta in cui “meglio una cena con pochi amici che una festa con settantacinque persone”, “meglio la trattoria che il pub”, “meglio un film impegnato che un film stupido”, ecc ecc… Ci manca poco che mi viene anche l’istinto paterno.
Per fortuna, non saprei con chi farlo un figlio!!!

4 Commenti a “Pensieri vaganti”

  1. Sere scrive:

    Ecco io in questo preciso momento ti odio… si si, perchè io faccio sempre i bilanci e quando non ci penso li trovo quì e i tuoi poi fanno inesorabilmente ripartire i miei, che stasera avevo lasciato in macchina… si, io che ho la sindrome da compleanno da quando avevo 11 anni ,alla quale quest’anno si aggiunge quella del quarto di secolo che è davvero una tragedia… quindi… pensaci prima di pubblicare queste cose :(((((((((
    Che poi io ho sempre preferito i pub alle discoteche, i film pesaaaaanti, i pochi ma buoni…bene mi hai pure fatto notare che staziono da sempre nella “fase dell’esistenza adulta”…grazie, grazie davvero!!!

    potrei dirti che scherzo, e ci vorrebbe dopo questo sfogo… ma no, non scherzo… e sai che ti dico? il mio prossimo post di super seghe mentali spero ti colpisca come una delle mosse di ken shiro

    buonanotte ovviamente ^__^

  2. Nemo scrive:

    @Sere: come si dice? “Io scrivo per me”? No, non scrivo SOLO per me. Scrivo per chi vuole ritrovarsi nelle mie parole. Esattamente come il testo di una canzone. Ci penso sempre, prima di pubblicare questi post, e arrivo alla conclusione: “Se non lo faccio io, lo farà qualcun altro… Tanto vale…” Intanto ascolto Carmen Consoli e mi preparo psicologicamente al tuo prossimo post… Notte, Sere… :)

  3. [...] le ultime raccomandazioni, eccomi di nuovo qui in compagnia delle mie simpaticissime seghe mentali. A volte basta una [...]

  4. towa scrive:

    mi sa che l’istinto paterno non esiste… non è una robba naturale come per le madri… sei fortunato :D

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