Cara TV…
E torno a parlare di tv. Torno a parlarne perchè c’è una sera della settimana nella quale mi piazzo davanti allo schermo e mi godo OGNI singola parola che fuoriesce dai minuscoli altoparlanti del mio già minuscolo apparecchio televisivo. C’è una sera della settimana nella quale il palinsesto diventa improvvisamente interessante.
Parlo di lunedì sera.
Parlo di RaiDue.
Parlo di Voyager.
Non cominciate a ridere, vi prego. Stavolta vorrei essere serio e lanciare un appello affinchè questa trasmissione non abbia mai fine. Non si può stabilire il numero delle puntate a priori, perchè di Voyager si sentirebbe la mancanza. Io non rido così tanto neanche mentre guardo Zelig. Avviene tutto più o meno così. Si cucina in tempo per poter essere davanti allo schermo all’ora prestabilita. Avete presente i Simpsons quando si siedono a mangiare sul divano davanti alla televisione? Bene, stessa cosa. Dopo la sigla spunta la figura pacioccona di Giacobbo (laureato in Economia e Commercio, ma questo non vuol dir nulla, eh?!). Roberto comincia a sciorinare frasi senza senso, accavalla pensieri e finalmente fa partire il tanto atteso filmato. Un filmato, non c’è bisogno di dirlo, in cui i concetti vengono ripetuti (in media) dalle 15 alle 27 volte. Io me la immagino la direzione di Voyager in fase creativa.
Grossi: “Facciamo partire il filmato con le slide del Santo Graal ed Ernesto (la voce, n.d.r.) dice che la chiesa di Rosslyn è ovviamente collegata al culto della Madonna nera e, perciò, alla storia dei Templari in Europa.”
Di Martino: “Ok, mi sembra perfetto, Danilo… Cos’altro potremmo aggiungere, Roberto?”
Giacobbo: “Abbiamo già parlato della chiesa di Rosslyn?”
Grossi, Di Martino: “Sì…”
Giacobbo: “E del culto della Madonna nera?”
Grossi, Di Martino: “Beh, sì…”
Giacobbo: “Immagino anche dei Templari, no?”
Grossi, Di Martino: “Ovvio…”
Giacobbo: “Bene, ripetiamo questi tre concetti per 25 minuti e siamo a cavallo!”
Grossi: “Ok…”
Di Martino: “Sì, beh… mi sembra un’ottima idea…”
E noi, quando parte il filmato, stiamo sempre lì a commentare dicendo “Ma nooo…” (Antonio), “Ma che cazzo sta dicendo?” (Io), “Oddio, ti rendi conto della serie di stronzate che sta inanellando una dietro l’altra?” (sempre Io), “Ma se vai tu a condurre fai più figura!” (Antonio)… E poi, ogni tanto, in coro: “Moriremo tutti!!!”
E si ride da morire. Con le lacrime agli occhi.
L’altro giorno le nostre risate hanno raggiunto il picco massimo quando Roberto Giacobbo, parlando del mistero delle Madonne nere, ha avuto il coraggio di affermare: “Non si sa se queste Madonne abbiano la pelle scura per effetto del tempo oppure perchè sono state intenzionalmente dipinte così.”
Ebbene sì, Giacobbo… E devi anche sapere che le persone di colore hanno la pelle scura perchè non si lavano! Ma fammi il piacere, va!!!




15 November 2007 alle 09:41
è definitivo. la tua foto è il mio template. tnx a lot!
15 November 2007 alle 10:54
uhsignur O__0
15 November 2007 alle 10:56
@robynut: già visto… :D ottimo lavoro e grazie a te!
15 November 2007 alle 10:56
@Sere: cosa ti sconvolge, cara?! :P
4 March 2008 alle 00:25
Ci sono, effettivamente, sere in cui perfino guardare il Grande Fratello può sembrare più edificante… :-)
25 March 2008 alle 10:55
Ciao, ho letto casualmente il tuo post e sono morto dal ridere!
Non credevamo che si capisse dall’esterno come costruiamo i pezzi di Voyager! :))
Scherzo ovviamente, pero’ questo e’ un metodo che ancora non abbiamo provato… che dici, lo propongo? :))
Buona giornata!!
Danilo
25 March 2008 alle 12:16
sarà lui?
26 March 2008 alle 13:02
si certo che sono io! :))