Turìn

di Nemo


© nofranz

Pioveva, faceva più freddo di Milano, c’era un vento sfacciatamente alpino a colpire la mia minuta figura coperta solo di una felpina leggera, ma cavolo Torino è tutta un’altra cosa. La malinconia di Milano qui non sanno nemmeno cosa sia. Si mangia? E’ solo la seconda volta che vengo qui (purtroppo sempre per pochissime ore) ma questa città ha il potere di entrarmi dentro. C’è chi dice che la pioggia torinese sia profondamente diversa da quella milanese. Dentro queste gocce ci sono i gianduiotti, il , i grissini, la Juve, i portici, quel senso di aristocratico modo di vivere. Sono tutti gentili e, anche quando ti sentono parlare con un marcato accento siciliano, sorridono ma non lo fanno con quel vago senso di sfottò che ci mettono i milanesi. Forse è indifferenza, forse sufficienza ma è comunque una cosa bella. Ti dici che potresti anche viverci bene in questa città. Magari seguendo uno dei tuoi sogni che qualcun altro sta inseguendo un po’ anche da parte tua…

5 Commenti a “Turìn”

  1. Sara scrive:

    Dentro la pioggia c’è Palazzo Nuovo, i gradoni, le notti da Giancarlo…Torino è tutta da scoprire…

    Cm sempre ottimo accostamento di vocaboli, mi hai fatto fantasticare con l’immagine della pioggia…Complimenti…

  2. Nemo scrive:

    @Sara: aggiudicata la notte da Giancarlo… :) Sarà la prossima tappa!

  3. Raffaele scrive:

    Torino è limpida, sabauda, tutta d’un pezzo.
    Snob.
    Anzi no, nobile.
    Drammaticamente colta.
    Così fascinosa…

    Nè?

  4. BimbaStronza scrive:

    Una delle città più belle che abbia mai visto… E’ così misteriosa, avvolgente.. c’è qualcosa di magico nell’aria di Torino..

  5. hummyhummy scrive:

    Domani visiterò per la prima volta questa città: voglio vederla come te…

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