Ed eccomi qui a Lourdes, un posto che mi inquieta e mi affascina allo stesso tempo. Tutti mi dicevano che, una volta arrivato qui, mi sarei fatto trascinare dall’atmosfera, da questa ricerca della guarigione, da questa attesa fiduciosa ma non per questo spasmodica. Credo di essere diventato insensibile ed anche un po’ cinico. Niente di ciò che mi era stato predetto si è avverato. Mi sembra assurda questa fede in un qualcosa che viene, ogni giorno e costantemente, mercificato e venduto al miglior offerente. Pile di candele, bidoncini di acqua santa, rosari, collanine, statuette. Sembra Disneyland, la Disneyland della cristianità. E tutta questa gente mi fa tenerezza, paura, pietà… E non riesco a vedere dentro la sofferenza. Cosa ci spinge a desiderare a tutti i costi un aiuto?
