Cronaca di una giornata "graziosa"…

Mi sveglio presto, come sempre. Cioè, come sempre accade di sabato e domenica, gli unici due giorni in cui ci si potrebbe anche rilassare un po’. Faccio una doccia veloce, sistemo il libro che sto leggendo nella borsa, stacco la macchina digitale dal carica-batterie, prendo le chiavi ed esco di casa. Solita trafila: 163, poi metro B ed infine metro A. Seduto in metropolitana, prendo il libro dalla borsa e comincio a leggere. La lettura mi prende così tanto che non faccio caso alle fermate e mi ritrovo sullo stradone di Cinecittà ad aspettare Brambri che, dopo pochi minuti, arriva tutta baldanzosa insieme a Carolina (la sua automobile)… Saluti, baci e ci si avvia sul GRA (Grande Raccordo Anulare, per chi non lo sapesse). Il viaggio trascorre piacevole tra chiacchiere, consigli amorosi e canzoni di De Gregori. Arriviamo a Cerveteri abbastanza presto da poter visitare in santa pace la necropoli etrusca della Banditaccia… Nonostante l’iniziale ritrosia di Brambri ad entrare in ogni tomba che trovavamo lungo il nostro cammino, la visita alla necropoli è stata fantastica. Alla terza tomba ci avevamo preso gusto, entravamo ed uscivamo agili dai pertugi (a volte veramente piccoli), notavamo con stupore il lavoro sopraffino degli antichi in quelle camere di tufo. Io, come sempre, scattavo imperterrito. Alcuni scatti sono davvero scandalosi e, per ovvi motivi (ho una reputazione da difendere, io!), non inserirò alcuna foto sul sito. Dopo la visita agli scavi abbiamo caracollato allegramente verso la città vera e propria di Cerveteri, pranzo in trattoria (con la magnifica sorpresa, da parte del sottoscritto, di essere rimasto praticamente a secco di soldi). Corsa al Bancomat, pagamento dell’allegro ristoratore e via, in macchina, verso il mare di Ladispoli… Un relax inimmaginabile fino a pochi giorni fa. Grazie anche alla “simpatica” compagnia di Brambri, attenta ascoltatrice e assordante amica…



