
Il giorno dopo.
Una sinistra sempre più divisa, adesso anche sulla pace. E rinasce il sospetto legittimo che tutto quel cavalcare i movimenti pacifisti in periodo pre-elettorale da parte dei partiti di sinistra non fosse altro che un modo per accaparrarsi più voti. Ok, il mio voto lo avete avuto. Lo avete avuto anche da tanti di quelli che ieri sfilavano contro la politica di Bush e contro la guerra (e non contro l’America, come scrivono i quotidiani che ci godono solo a creare disequilibrio e instabilità). E cosa ne avete fatto di quel voto? In cosa vi state distinguendo dal precedente governo? Parlo con voi, politici che fate parte del governo in carica… Il mio voto dovrebbe valere tanto ma, sempre più in questi mesi, sto pensando che forse non vale la pena di regalarlo a qualcuno. Io voto a sinistra perchè sono certo che chi salirà al governo si preoccuperà di fare leggi di sinistra. Al di là del fatto che onestamente, ora come ora, non saprei nemmeno se state facendo qualche tentativo di legge. Forse avete troppa paura di presentare qualcosa che faccia scoprire la vostra risicatissima maggioranza. E non sono d’accordo col Sig. Berlusconi quando chiede elezioni anticipate. Cavolo, prima non si fa altro che dire che il Paese è spaccato a metà (50% e 50%) e ora si chiedono elezioni? Perchè? Stando così le cose, quante probabilità ci sono che si formi un governo solido? Sig. Berlusconi, lo so io quante… 50% e 50%! Vogliamo continuare a prenderci per il culo? Finchè il Paese avrà 2 SOLE ALTERNATIVE, è logico che sarà sempre diviso a metà, magari con percentuali diverse, ma sempre a metà! Mi rendo conto di aver deragliato dal mio intento principale, ma certe cose si devono dire. Tornando al discorso sull’orecchiuto presidente americano, io non capisco cosa ci sia venuto a fare? Dopo il G8, il presidente Bush farà visita a molti Paesi europei… Che si stia preparando qualcosa di grosso? Qualcosa per cui si ha necessariamente bisogno dell’appoggio europeo? Tipo qualche altra guerra? E ieri c’era per strada proprio la gente che non vuole continuare le guerre precedenti, figurarsi una nuova. C’erano migliaia di persone che manifestavano pacificamente e poi c’erano i soliti minchioni che devono sempre rovinare tutto. E la gente poi si chiede legittimamente come mai chi si professa pacifista gira col volto coperto e tira pietre e bottiglie, sfascia i vetri dei negozi e brucia i cassonetti?! E’ stato bello vedere i veri pacifisti mettersi in mezzo tra polizia e minchioni, sentirli gridare “Basta!”, “Smettetela!” e “Andate via!” rivolti ai minchioni. E’ stato simpatico sentire i poliziotti gridare ai loro superiori “Basta, carichiamoli!”, a conferma del fatto che gli stronzi ed i violenti ci sono da entrambe le parti. Tutto sommato è andata bene; non so se per paura dei poliziotti o dei veri pacifisti, ma i minchioni si sono ridotti di numero, un centinaio si sono fatti pestare e la manifestazione si è potuta concludere. Tutto ciò mentre, nella manifestazione organizzata dai partiti di sinistra c’erano circa 500 persone e lo stesso Diliberto mormorava “Questa piazza non mi piace…”. Sapessi quanto non piace a noi il tuo governo, Diliberto!