Si consumerà questa identità…?!

nemo0000

Rapito dal gusto di un istante incomprensibile, mi sono calato una maschera sul volto, ho sceso milioni di scalini, ho attraversato centinaia di strade, mi sono perso in decine di vicoli… Cercando la tua dimora, tra parole smozzicate, silenzi imposti, giorni inutili. Ho perso me stesso ma non la mia identità. E spero si consumi in fretta, come la cera della candela che tengo di fronte a me, unico barlume di chiarezza in questa oscurità imperante. Ho visto avanti. Tra qualche mese io sarò felice. Non so come avverrà questo miracolo, non so come farlo avvenire. Io chiedo solo un po’ di pace per il mio cuore malato. Come un cancro fulmineo e letale, un dolore impressionante mi ha catturato in questi giorni. E non esiste la cura. Non c’è cura per me! Non c’è davvero?! E’ così maledettamente segnato il mio destino?

Scrivi un commento