Ma io volevo dirti "non mi importa…"

nemo0002

La sento suonare. E’ una di quelle musiche che ti accarezzano l’anima. Ogni sera, circa a quest’ora, suona per dieci minuti. Solo dieci minuti di pianoforte struggente e bellissimo da ascoltare. E io mi metto in balcone, nelle sere d’estate e la sento ancora meglio. Non so chi sia, ma sono sicuro che debba trattarsi di una donna. Questa è una cosa che mi piace di casa mia. Casa mia! Beh, a questo punto non so più quale sia la mia vera casa… Una volta al mese (se non di più) faccio borsoni e valigie, raccolgo tutti i pezzi della mia vita che spargo in giro e parto. E così anche il treno è diventato l’ennesima casa. E ho amici qui e amici lì, altri ancora in giro per l’Italia (o anche all’estero), cugini sparsi lungo tutto lo stivale e tornare a Milazzo non significa sempre incontrare tutti. E ti accorgi con piccolo sarcasmo che non è cambiato nulla qui e, se qualcosa è cambiato, ti ci abitui ad una velocità incredibile. E mi stupisco sempre di come riesco a rimanere impassibile di fronte agli sguardi delle persone che mi conoscono e che si stupiscono che all’improvviso io sia riapparso qui, senza dare un preavviso. E poi mi piace girare in bici per la città, con le cuffie, salutando chi conosco e pensando nella mia testa “oramai solo io so chi sono… gli altri addirittura non sanno nemmeno dove mi trovo in un determinato momento”… Poi mi fermo. Perchè?! Io lo so? Io so dove sono in ogni momento? A volte mi trovo fuori luogo a Roma, altre volte no. E mi chiedo quasi sempre cosa ci faccio in un determinato posto in un determinato momento. Ma forse questa è una cosa che, da un paio di giorni, non mi importa più. Basta chiederselo!

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