Leggere Parole – Perturbazione

Se ognuno di noi è un libro tra i tanti,
non siamo che pillole d’inchiostro
racchiuse tra note e pagine.
Calvino e Perec, racconti e memorie,
non siamo che storie dentro storie
più grandi e più piccole di noi.
E adesso che vai separi i volumi,
la carta che scivola in cartoni
e scivola insieme a te.
Ma io volevo dirti non mi importa, non importa;
quello che mi prendi, quello che mi lascerai…
Solo le parole nostre, non rubarle mai…
Sai meglio di me che siamo intricati,
capitoli lunghi e complicati
lasciati sul dorso a testa in giù.
Mi sfoglierai mai pensandoci ancora
tra i segni di una matita nuova
nei libri che resteranno a te.
Ma io volevo dirti non mi importa, non importa;
quello che mi prendi quello che mi lascerai…
Solo le parole nostre, non rubarle mai…
Solo le parole nostre, solo le parole nostre, non rubarle mai…

Lascia un Commento