Di nuovo… nella mia seconda casa!

07:45 - Suona la sveglia del mio scascinatissimo Motorola.
08:00 - Decido di aprire gli occhi.
08:02 - Con leggero ritardo anche il mio cervello decide di intraprendere la sua attività.
08:10 - “Alzati, alzati, alzati”, come un mantra tibetano dentro la mia mente.
08:15 - “ALZATI!”, la voce di mio padre, meno “mantra” e decisamente non “tibetana”.
08:20 - Mi trascino a fatica sotto la doccia.
08:25 - Apro l’acqua, ma la fronte è ancora appiccicata alle piastrelle del bagno.
08:40 - Esco dalla doccia.
08:45 - Vestito, comincio a fare la valigia.
09:20 - Esco di casa e passo a salutare i nonni: “E patti così, a ‘ntrumba?”, mia nonna.
09:30 - Pioviggina, entro in macchina e mio padre mi accompagna alla stazione.
09:52 - Il treno parte da Milazzo. Direzione Roma.
18:35 - Il treno entra nella stazione Termini di Roma. Di nuovo “a casa”.
19:15 - Metto piede in casa.
Cronaca di una giornata di rientro dalle vacanze.
Scusatemi, ma ho dovuto omettere, per evidenti motivi di spazio, tutte quelle voci tipo:
11:13 - Penso a lei.
11:14 - “Chissà cosa fa?”, mi chiedo.
11:15 - “Mi starà pensando?”, mi domando.
11:16 - ecc ecc…
ecc… ecc…



