Praga
Non so come mai, ma mi sembra di esserci già stato in questa città. Magari d’inverno, quando i mucchietti di neve si dispongono in bella vista ai lati delle strade e sembra che si vogliano arrampicare sui muri. Forse questa non è la stagione adatta per visitare una città come Praga. Io ci andrei col freddo, con la neve, con il ghiaccio che cola dalle balaustre e dai cornicioni. Ti vedo passeggiare per le strade, ridere e commuoverti. Ti immagino in compagnia, da sola, con la macchina fotografica in mano e le cuffie nelle orecchie. Ricordo i tuoi occhi e cerco di trasferirli a quell’altezza, a quelle latitudini. Mi riesce difficile immaginarti lontana, ancora più lontana del solito. E stasera passerai sopra Milazzo e sopra Roma. Tra una settimana sarai sulla mia testa. Io, immerso nelle luci di Roma, alzerò gli occhi al cielo e ti vedrò passare. Allungherò una mano e tenterò di tenerti con me… Lo giuro.




