La Mancanza

Ho chiesto al tempo di fermarsi, di darmi un po’ di tregua, di concedersi benevolo alle mie esigenze. Non mi sarei voluto allontanare, non vorrei partire; improvvisamente il mio nomadismo cozza contro una voglia fisica di rimanere qui dove sono. E quel “qui” non significa necessariamente Milazzo, né la Sicilia. Significa “qui dove sono”; mentalmente stavolta. E parlo di me, parlo sempre di me; mentre qualcuno entra dentro di me e comincio a parlare anche di qualcun altro che non sia me stesso. Sono seduto sulla cima del mondo, dove tutto inizia e tutto finisce. Mi sporgo un po’ e, sotto i tuoi capelli, vedo i tuoi occhi. Mi aggrappo alle tue ciglia e scivolo sul naso, fino alle labbra… Fino a sentirti mia. E sento che lo sei. Ci sei. E io sono qui.
“Conosco vite della cui mancanza non soffrirei affatto; di altre invece ogni attimo di assenza mi sembrerebbe eterno.” (Emily Dickinson)



